PUC di Cagliari | Mobilità Sostenibile
#puccagliari Consultazione pubblica sul tema della mobilità sostenibile
La consultazione sul tema della Mobilità Sostenibile del Piano Urbanistico Comunale di Cagliari.
Il piano urbanistico comunale (PUC) è uno strumento di gestione del territorio comunale.
Prioritario è l’adeguamento del Piano Urbanistico Comunale al Piano Paesaggistico Regionale e al Piano di Assetto Idrogeologico con l’avvio di un percorso partecipativo che punti a informare la cittadinanza e i portatori di interesse rispetto alle scelte strategiche contenute nel piano per lo sviluppo di Cagliari.
Obiettivo di questa fase è l’analisi, l’approfondimento e il confronto sul Piano che sarà messo a disposizione di tutti. Il percorso partecipativo prevede la creazione di uno spazio virtuale sulla piattaforma Partecipa di LABMET, il Laboratorio Metropolitano di Innovazione della Città Metropolitana di Cagliari, che accompagni tutto il processo e sia il luogo in cui recepire indicazioni sulla proposta di piano.
La prima fase del percorso sarà di ascolto, informazione e consapevolezza rispetto alle differenti tematiche attraverso una serie di incontri tematici pubblici. La Commissione Urbanistica sarà protagonista di questa fase e i temi oggetto dei dibattiti pubblici saranno illustrati come approfondimento nella Commissione Consiliare competente.
A seguito del percorso la Commissione Consiliare e il Consiglio Comunale saranno in grado di affrontare la deliberazione di adozione del PUC.
Il percorso partecipativo si svilupperà attraverso una serie di incontri pubblici in presenza che si terranno ogni giovedì alle ore 18 a partire dal 10 Ottobre, come fase di attivazione del Laboratorio di Ecologia Urbana di Cagliari, e da consultazioni online aperte a tutti sui temi fondanti del piano. Consulta qui il calendario dei prossimi incontri pubblici.
Il tema della “Mobilità sostenibile” è sviluppato nel nuovo PUC attraverso tre distinte fasi:
- fase del “Quadro conoscitivo” che partendo dai Piani Urbani della Mobilità Sostenibile comunale e metropolitano analizza le possibili strategie unitarie per una mobilità sostenibile coerente con lo sviluppo urbanistico previsto nel nuovo PUC. Delineano molteplici strategie sulla mobilità urbana e sull’assetto delle infrastrutture, fondando le scelte sul paradigma della sostenibilità ambientale, della riduzione dell’impronta energetica ed emissiva, sulla salute, la sicurezza e qualità della vita dei cittadini: mobilità dolce, forme innovative di trasporto, ripensamento e rigenerazione della viabilità e degli spazi dedicati agli spostamenti.
Tali principi ispirano l’aggiornamento del nuovo PUC, che deve essere in grado di integrare e fare sintesi con altre visioni e strategie che nello spazio urbano si sovrappongono. Il Quadro Conoscitivo illustra le attività di raccolta dati, analisi e valutazione della situazione attuale, i punti di forza e di debolezza del sistema della mobilità di Cagliari. Contiene la definizione dello scenario attuale e il modello trasportistico multimodale della mobilità urbana e metropolitana, esteso a tutta la Città Metropolitana.
- fase del “Quadro interpretativo” che, con riferimento agli ultimi venti anni, descrive come gli scenari di riferimento siano profondamente mutati. Il paradigma della sostenibilità, degli ecosistemi digitali, le nuove forme di mobilità e della sharing mobility, una maggiore attenzione alle forme di utenza lenta, la necessità di rigenerare il tessuto urbano e gli spazi stradali piuttosto che all’espanderli e rafforzarli, l’esigenza di trasferire la mobilità privata verso il trasporto collettivo, l’urgenza di integrare le diverse forme di spostamento e le reti di trasporto, le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, la riduzione dell’impronta emissiva sono alcuni dei temi fondamentali che pervadono tutti i documenti strategici e una concezione moderna dei trasporti.
- fase del “Quadro progettuale” che illustra gli obbiettivi da raggiungere per una mobilità sostenibile, e poi elenca quali interventi e iniziative in atto sulle infrastrutture e sulla mobilità sono confermati.
Per quanto concerne gli obiettivi e le future politiche per una mobilità sostenibile , il PUC in coerenza con il PUMS adotta le seguenti politiche generali:
- il focus sono le persone, il soddisfacimento delle necessità, miglioramento della qualità degli spazi e loro funzionalità lenta. l’uomo, nelle sue configurazioni di bambino/a, anziano/a, studente, pendolare etc. viene posto al centro della pianificazione. Non più solo l’auto ma una visione allargata a tutte le modalità con particolare attenzione alla mobilità attiva (di bici, di pedoni e micromobilità) al trasporto pubblico e alle politiche di sharing.
- la tecnica del traffico non l’unica determinante delle scelte, ma concorre con ambiente, il territorio, la società e la produzione
- no a grandi nuove strade, impattanti, di difficile attuazione. Si alla riqualificazione dell’esistente e alla cura manutentiva. La nuova strategia comprende una combinazione di politiche e misure puntuali, trasformative dell’esistente, integrative tra i diversi modi di trasporto, talvolta gestionali.
- le analisi e valutazioni devono comprendere l’efficacia e la sostenibilità non solo ambientale ma anche amministrava e finanziaria di attuare in concreto gli interventi programmati. Attenzione al contesto a al coinvolgimento sociale.
Le linee progettuali si articolano nei seguenti ambiti:
- la mobilità dolce (zone 30 e ciclabilità);
- il trasporto pubblico (su gomma e su ferro e di tipo metropolitano);
- la sosta e i parcheggi di scambio; le infrastrutture stradali e gli interventi da ultimo miglio; le politiche di sharing (car e bike sharing);
- la mobilità elettrica e la micromobilità.
Oltre agli obiettivi generali di:
- garantire a tutti una adeguata accessibilità dei posti di lavoro e dei servizi
- migliorare la sicurezza
- ridurre l’inquinamento, le emissioni di gas serra e il consumo di energia
- aumentare l’efficienza ed economicità del trasporto di persone e merci
- aumentare l’attrattività e la qualità dell’ambiente urbano
Le azioni proposte nel PUMS hanno come Target quello di trasferire al 2030 il 12.2% del traffico veicolare a favore della mobilità sostenibile e TPL, traguardando il trasporto pubblico al 23.5%, con azioni sull’offerta (linee ad alta velocità e capacità). Contestualmente la quota di mobilità dolce ciclopedonale verrebbe incrementata al 25.3%.
Chi può partecipare
La consultazione è rivolta alla partecipazione di tutti gli attori rilevanti del territorio metropolitano:
- Enti locali territoriali interessati
- Imprese e rappresentanti del mondo del lavoro;
- Associazioni;
- Scuole e istituti di formazione professionale
- Tecnici e professionisti delle discipline di riferimento
- Cittadini attivi e tutti coloro che intendono contribuire con proposte e suggerimenti
Quando partecipare
La consultazione sarà gestita in 3 fasi:
• Fase informativa. In questa fase puoi approfondire gli argomenti oggetto del processo.
• Fase di Raccolta feedback, idee e suggerimenti. Dal 17 al 31 Dicembre 2024.
• Fase finale. A Gennaio 2025 sarà reso pubblico un report conclusivo sugli esiti della consultazione.
Come partecipare
Per partecipare alla consultazione e offrire il proprio contributo è necessario registrarsi cliccando in alto a destra su Accedi.
Una volta effettuato l'accesso mediante SPID, nella pagina dedicata alle proposte Partecipa al processo sarà possibile inserire indicazioni di carattere generale (Quadro 1) oppure rispetto a temi specifici quali l'accessibilità in città (Quadro 2), le aree per la sosta (Quadro 3), i percorsi ciclopedonali (Quadro 4) o altro.
Si chiede di segnalare aspetti utili alla migliore definizione e gestione del tema della mobilità sostenibile nel piano urbanistico comunale (PUC).
Piano Regionale dei Trasporti
Il PUMS della Città Metropolitana di Cagliari
Il PUMS del Comune di Cagliari
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