CASPI
#CAS PIRRI Comunità Attiva Sostenibile Pirri
Fase 1 – Creazione di un Modello Metodologico
In questa fase, culminata con l’incontro partenariale del 27 maggio 2025, il percorso di lavoro si è concentrato sulla costruzione di una visione condivisa di Comunità Attiva Sostenibile di Pirri, attraverso un processo di confronto, ascolto e rielaborazione collettiva.
Tale percorso ha consentito di definire un linguaggio comune, di consolidare il modello metodologico di riferimento e di avviare una prima lettura condivisa dei bisogni del territorio, ponendo le basi per la successiva definizione del piano di comunicazione.

Il gruppo di lavoro ha elaborato una prima definizione di Comunità Attiva Sostenibile di Pirri, successivamente condivisa e approfondita all’interno con il partenariato. In tale occasione, la proposta iniziale è stata oggetto di confronto, revisione e arricchimento attraverso i contributi dei soggetti aderenti al partenariato, dando vita a una definizione condivisa e rappresentativa delle diverse sensibilità e visioni presenti nel territorio.
Una Comunità Attiva Sostenibile è un corpo vivo, composto da persone che vivono consapevolmente il proprio tempo e il proprio territorio, mettendo in comune risorse, energie e visioni per costruire insieme un futuro equo, solidale e sostenibile. È attiva, perché le persone che la abitano partecipano in prima persona alle decisioni, si organizzano per riconoscere e affrontare i bisogni, si prendono cura dei beni comuni e si mobilitano per il benessere collettivo. È una comunità che collabora realmente, che non si limita alla critica, ma trasforma la lamentela in proposta, il disagio in progettualità. È sostenibile, perché capace di generare benessere sociale, ambientale ed economico, tenendo insieme visioni di lungo periodo e bisogni quotidiani. Promuove relazioni di prossimità, luoghi inclusivi e spazi verdi accessibili, ponendo attenzione all’equità, all’inclusione e alla cura dell’ambiente. Questa comunità è guidata da una visione condivisa, che si nutre del confronto, della cooperazione e dell’ascolto reciproco. Ogni cittadino è riconosciuto come portatore di valore e come parte attiva di un processo collettivo, dove la cittadinanza attiva non è uno slogan, ma una pratica quotidiana. Al centro della sua azione vi sono la cura delle relazioni, la valorizzazione delle competenze, l’educazione delle nuove generazioni e il coinvolgimento trasversale di tutti, nessuno escluso. È una comunità che non si arrende alle divisioni, ma cerca l’unità nella diversità, che affronta le sfide con coraggio e coerenza, tenendo il filo di un percorso comune tra sogno e realtà. Una comunità attiva sostenibile, infine, non si limita a vivere il territorio, ma lo abita con responsabilità, trasformandolo in un luogo di crescita, dignità e possibilità.