PUC di Cagliari | Mobilità Sostenibile
#puccagliari Consultazione pubblica sul tema della mobilità sostenibile
Partendo dai Piani Urbani della Mobilità Sostenibile comunale e metropolitano analizza le possibili strategie unitarie per una mobilità sostenibile coerente con lo sviluppo urbanistico previsto nel nuovo PUC. Delineano molteplici strategie sulla mobilità urbana e sull’assetto delle infrastrutture, fondando le scelte sul paradigma della sostenibilità ambientale, della riduzione dell’impronta energetica ed emissiva, sulla salute, la sicurezza e qualità della vita dei cittadini: mobilità dolce, forme innovative di trasporto, ripensamento e rigenerazione della viabilità e degli spazi dedicati agli spostamenti.
Tali principi ispirano l’aggiornamento del nuovo PUC, che deve essere in grado di integrare e fare sintesi con altre visioni e strategie che nello spazio urbano si sovrappongono.

1 - Il grafo multimodale sviluppato nella redazione del PUMS e la matrice O/D stimata per il traffico privato nell'ora di punta mattutina (Fonte: documento finale delle proposte di piano PUM, Sintagma marzo 2021)
Il Quadro Conoscitivo illustra le attività di raccolta dati, analisi e valutazione della situazione attuale, i punti di forza e di debolezza del sistema della mobilità di Cagliari. Contiene la definizione dello scenario attuale e il modello trasportistico multimodale della mobilità urbana e metropolitana, esteso a tutta la Città Metropolitana.
La sintesi critica contenuta nel PUMS di Cagliari è condivisa e assunta nel PUC. Essa chiarisce i punti di forza e le debolezze del sistema e consente di delineare le linee di intervento e le azioni di progetto.
Si articola nelle seguenti linee progettuali:
- la mobilità dolce (zone 30 e ciclabilità);
- il trasporto pubblico (su gomma e su ferro e di tipo metropolitano);
- la sosta e i parcheggi di scambio;
- le infrastrutture stradali e gli interventi da ultimo miglio;
- le politiche di sharing (car e bike sharing);
- la mobilità elettrica e la micromobilità.
Sempre nel “Quadro conoscitivo” sono presenti l’analisi della “Mobilità e la struttura dell’accessibilità nel territorio comunale”, con l’analisi della domanda di mobilità articolata nelle diverse componenti, viene analizzata la “Rete stradale” con un inquadramento regionale secondo il sistema stradale definito nel Piano Regionale dei Trasporti, articolato secondo 4 livelli:
- rete fondamentale
- rete di primo livello
- rete di secondo livello
- rete di terzo livello.

2 - Spostamenti interni a Cagliari privati in ora di punta del mattino classificati per lunghezza (Veq/h). Fonte: documento finale delle proposte di piano PUM, Sintagma marzo 2021
La rete fondamentale che interessa la Città Metropolitana di Cagliari è costituita dai seguenti collegamenti:
- SS 131 Carlo Felice, Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Porto Torres;
- SS130, SP 85 e SP 2, Cagliari-Decimo-Iglesias-Carbonia;
- SS 125 Cagliari-Tortolì-Arbatax;
- SS195 – Dorsale Casic – SP2 – SS554 - Nuova Circonvallazione esterna di Cagliari
Fanno parte della rete fondamentale anche i tronchi terminali di tale viabilità all’interno del tessuto urbano cagliaritano, il raccordo San Paolo, la SS 131 Dir e l’Asse Mediano di Scorrimento.
E’ inoltre descritto l’inquadramento delle relazioni tra l’area metropolitana e gli altri sistemi urbani, la rete interna all’area metropolitana, i flussi attuali e le criticità esistenti.
Si richiama, infine, Il Piano Strategico Intercomunale del 2012 che assume le strategie fondanti il PPR di tutela del territorio e del paesaggio. Si rinuncia alla realizzazione di nuove strade in modo diffuso generalizzato a favore del patrimonio viario esistente.
Consulta il Quadro conoscitivo.