CASPI
#CAS PIRRI Comunità Attiva Sostenibile Pirri
Fase 2 - I dati
Demografia
Nel 2024 la Municipalità di Pirri conta 28.850 residenti, un valore sostanzialmente stabile rispetto ai primi anni Duemila (28.534 nel 2002). La popolazione si concentra soprattutto nei quartieri storici: Monteleone–Santa Rosalia e San Giuseppe–Santa Teresa–Parteolla, che insieme ospitano quasi il 60% dei residenti, pur registrando nel tempo una progressiva riduzione del loro peso demografico. Monreale e Villa Doloretta restano invece i quartieri meno popolosi della Municipalità.
Nel breve periodo Pirri mostra una tenuta demografica maggiore rispetto al contesto circostante: tra il 2023 e il 2024 la popolazione diminuisce di circa 0,3%, un dato inferiore a quello del Comune di Cagliari e dei comuni limitrofi. La stessa tendenza emerge osservando l’ultimo decennio, in cui Pirri perde meno del 2% dei residenti, contro cali più marcati nel resto dell’area metropolitana.
Su un orizzonte di vent’anni, il dato è ancora più significativo: Pirri cresce dell’1,1%, in netta controtendenza rispetto alla forte perdita di popolazione registrata da Cagliari e Monserrato, e in linea con Selargius. Questa crescita, tuttavia, non è omogenea.
I quartieri di più recente sviluppo, in particolare Is Campus–Is Corrias e Barracca Manna, sono gli unici a registrare incrementi consistenti, sia nel breve che nel lungo periodo. Is Campus–Is Corrias emerge come il caso più evidente, con una crescita demografica molto sostenuta nell’arco degli ultimi vent’anni. Al contrario, quartieri storici e consolidati come Monteleone–Santa Rosalia e Is Bingias–Terramaini mostrano un progressivo calo della popolazione.
Pirri si caratterizza inoltre per una elevata densità abitativa, significativamente superiore a quella del Comune di Cagliari e dei comuni limitrofi. Le densità più alte si riscontrano nei quartieri centrali, mentre le aree di espansione recente, pur crescendo rapidamente, mantengono valori più contenuti
Tools
L’analisi del territorio di Pirri può essere arricchita grazie all’utilizzo di strumenti georiferiti e piattaforme open source, che consentono di integrare dati spaziali, ambientali e di mobilità per comprendere meglio i fenomeni urbani in atto e supportare le scelte pubbliche.
Uno degli ambiti più rilevanti è quello dell’accessibilità. L’analisi dei tempi di percorrenza mostra come, su distanze brevi, in un arco di circa 15 minuti lo spostamento in bicicletta risulti competitivo, se non equivalente, a quello con il trasporto pubblico. Questo dato evidenzia il potenziale della mobilità ciclabile all’interno della Municipalità, ma allo stesso tempo mette in luce alcune criticità strutturali, come la discontinuità o l’assenza di infrastrutture ciclabili, in particolare nel centro storico di Pirri.
Gli strumenti georiferiti permettono inoltre di analizzare altri aspetti rilevanti della qualità urbana, come:
- la presenza di isole di calore, legate alla carenza di aree verdi e all’elevata impermeabilizzazione del suolo;
- la mappa del rumore, utile per individuare le aree maggiormente esposte all’inquinamento acustico;
- ulteriori indicatori ambientali e territoriali che contribuiscono a descrivere le condizioni di vivibilità dei diversi quartieri.
L’integrazione di questi dati rappresenta un’opportunità per costruire una conoscenza più approfondita e condivisa del territorio, capace di far emergere criticità, potenzialità e priorità di intervento, e di orientare politiche urbane più efficaci e sostenibili.
Vivibilità a Pirri
Si tratta di un’analisi approfondita di alcuni dati emersi dalla ricerca PRIN PNRR “GC-LIFES – Foundational Economy and Urban Space of Cities in the Middle”. La ricerca è stata condotta suddividendo Pirri in tre aree, definite sulla base delle zone OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare), struttura dell’Agenzia delle Entrate, utilizzati per l’analisi del mercato immobiliare.
L’analisi confronta in modo sistematico i valori di Pirri Ovest (Is Bingias – Via Vesalio), Pirri Centro (Monreale – Santa Chiara) e Pirri Nord (Barracca Manna – Is Argiolas – Santa Teresa) con quelli del resto della Città di Cagliari, anch’essi organizzati per zone OMI.
La ricerca analizza le principali dimensioni della qualità della vita e dell’abitare a Pirri, con particolare riferimento a:
Radicamento nel quartiere di appartenenza, inteso come misura del legame temporale dei residenti con il proprio territorio;
Decoro urbano e sicurezza del quartiere;
Abitare a Pirri, con riferimento a:
- proprietà dell’abitazione;
- dimensione domestica;
- stato e riqualificazione delle abitazioni;
- accessibilità degli alloggi;
- dimensione familiare e forme di convivenza;
Accesso ai servizi sanitari e ricorso alla sanità privata;
- Welfare locale, con particolare attenzione a:
- servizi per gli anziani;
- servizi per l’infanzia;
Infrastrutture sociali, con attenzione a:
- spazi aperti e di uso pubblico, quali piazze, giardini e parchi;
- infrastrutture culturali e luoghi di aggregazione, tra cui cinema, teatri, bar, pub e altri spazi di socialità;
- impianti culturali e sportivi;
Mobilità alternativa all’interno della Municipalità.
Dall'analisi di queste dimensioni, all’interno della Municipalità di Pirri emergono differenze significative tra le diverse aree. Pirri Nord si colloca frequentemente al di sotto dei valori medi, con criticità particolarmente evidenti nell’accessibilità abitativa per persone con difficoltà motorie e in alcuni indicatori infrastrutturali. Pirri Centro mostra risultati generalmente più positivi, soprattutto in relazione alle dotazioni abitative e alla mobilità. Pirri Ovest evidenzia un quadro più eterogeneo, caratterizzato da alcuni punti di forza sul fronte infrastrutturale ma anche da fragilità nell’accesso ai servizi sanitari. Nel confronto complessivo con il resto della città, Cagliari presenta comunque performance più elevate nelle dimensioni del decoro urbano, della sicurezza e in diverse aree del welfare e delle infrastrutture sociali.
La scuola
L’analisi del sistema scolastico di Pirri è fortemente condizionata dal calo strutturale della popolazione in età scolastica. I dati storici e le proiezioni ISTAT indicano una riduzione complessiva della fascia 0–19 anni pari a circa il 27% entro il 2040, con effetti particolarmente rilevanti sui servizi per l’infanzia e sulla scuola primaria. Tale dinamica impone una pianificazione non espansiva ma adattiva, orientata alla flessibilità e alla riconversione dell’esistente
A livello territoriale, Pirri mostra andamenti differenziati: i quartieri storici e centrali (Monteleone, San Giuseppe–Santa Teresa–Parteolla, Is Bingias–Terramaini) registrano un progressivo calo demografico, mentre Barracca Manna, Is Campus-Is Corrias rappresentano aree in forte crescita, con ricadute dirette sulla distribuzione dell’utenza scolastica e sulla mobilità.
L’analisi si concentra sulle istituzioni scolastiche presenti sul territorio, dalle scuole dell’infanzia fino alle scuole secondarie di secondo grado, con un’attenzione particolare all’ICS Pirri, che opera nella Municipalità attraverso otto plessi.
Dal punto di vista dell’offerta scolastica, l’CS Pirri 1 e 2 mantiene una buona attrattività, con oltre un terzo degli iscritti provenienti da fuori quartiere o dall’hinterland. Tuttavia, il rapporto tra domanda potenziale (residenti) e iscritti evidenzia criticità soprattutto nella scuola dell’infanzia e nella secondaria di primo grado, dove si registrano tassi di copertura più bassi e una maggiore “emigrazione scolastica”. La scuola primaria mostra una tenuta migliore grazie ai flussi interni e al ruolo strategico di alcuni plessi, in particolare quello di Via Toti.
Le imprese
La Municipalità di Pirri presenta un tessuto imprenditoriale articolato e diffuso, composto nel 2024 da 1.905 imprese attive con sede legale sul territorio. Il 12,1% del totale delle imprese del Comune di Cagliari.
Dal punto di vista della forma giuridica, l’imprenditoria di Pirri si fonda principalmente sulle imprese individuali, che rappresentano oltre la metà delle attività economiche presenti. Accanto a queste, si registra una quota significativa di società di capitali, a testimonianza di una progressiva strutturazione di parte del sistema produttivo locale. Più contenuta, ma comunque rilevante, è la presenza di società di persone e cooperative, che contribuiscono alla diversificazione del panorama imprenditoriale.
La distribuzione delle imprese per settore economico evidenzia una netta prevalenza del comparto dei servizi, che concentra circa i tre quarti delle attività complessive. All’interno di questo ambito, il commercio riveste un ruolo centrale, soprattutto nelle attività al dettaglio e all’ingrosso, confermando Pirri come un importante polo di servizio per la popolazione residente. Accanto al commercio, risultano particolarmente diffusi i servizi alle imprese e alle persone, le attività immobiliari, professionali e tecniche, nonché il settore della ristorazione.
Il comparto industriale, pur avendo un peso più contenuto, rappresenta comunque una componente significativa dell’economia locale. In particolare, il settore delle costruzioni si distingue per numerosità di imprese, riflettendo la presenza di un tessuto produttivo legato alle attività edilizie e agli interventi di manutenzione e riqualificazione urbana. L’industria in senso stretto è presente prevalentemente con attività manifatturiere di piccola dimensione e a forte carattere artigianale. Marginale, invece, la presenza di imprese operanti in agricoltura, silvicoltura e pesca.
In rapporto alla popolazione residente, pari a 28.850 abitanti, Pirri registra un tasso di imprenditorialità del 6,6%, valore che evidenzia una buona diffusione delle iniziative economiche sul territorio e una significativa propensione all’attività d’impresa.
L’analisi dei principali indicatori economico-finanziari nel periodo 2018–2023 mostra, per le imprese che depositano il bilancio, segnali complessivamente positivi. Dopo la fase di contrazione legata alla crisi pandemica, si osserva una crescita dei ricavi, un rafforzamento del patrimonio netto e un incremento del valore aggiunto, accompagnato da un aumento del costo del personale. Tali dinamiche indicano una graduale ripresa e una discreta capacità di adattamento del sistema produttivo locale.
Nel complesso, il quadro restituisce l’immagine di una economia locale dinamica, resiliente e fortemente orientata ai servizi, con un tessuto imprenditoriale capillare che svolge un ruolo essenziale nel sostegno alla vita economica e sociale della Municipalità di Pirri.